Iniziative Sociali - Progetto MONTAGNATERAPIA

Come forse Vi è già noto, il CAI Centrale ha da tempo attivato il Progetto relativo alla “Montagnaterapia “ cui diverse Sezioni hanno aderito (in Emilia Romagna ad esempio Parma). https://www.cai.it/attivita-associativa/sociale/montagnaterapia/

La montagnaterapia si pone l’obiettivo della promozione di quei processi evolutivi legati alle dimensioni potenzialmente trasformative della montagna: si attua prevalentemente nella dimensione di piccoli gruppi (3-12 persone) in attività che mirano a favorire l’incremento della salute e del benessere in generale. Per raggiungere gli obiettivi prefissati, gli interventi socio-sanitari si integrano con le conoscenze culturali e tecniche proprie della frequentazione della montagna in sicurezza, in un lavoro di equipe pianificato e condotto in sinergia”.
«Con il termine di Montagnaterapia si intende un originale approccio metodologico a carattere terapeutico-riabilitativo e/o socio educativo finalizzato alla prevenzione secondaria, alla cura e alla riabilitazione di individui portatori di differenti problematiche, patologie o disabilità, attuato attraverso il lavoro sulle dinamiche di gruppo, nell’ambiente culturale, naturale e artificiale della montagna. Le attività di Montagnaterapia vengono progettate ed attuate prevalentemente nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale, o in contesti socio-sanitari accreditati, con la fondamentale collaborazione del Club Alpino Italiano (che ne riconosce ufficialmente le finalità e l’Organizzazione Nazionale), e di altri Enti o Associazioni (accreditate) del settore». (AMI, 2009)


al link sottostante potete trovare un articolo pubblicato dalla rivista “Montagne 360” nel Febbraio 2017.
https://www.cai.it/wp-content/uploads/2019/01/32-4142-45_montagnaterapia1.pdf
 
Il nostro C.D. ha deciso di valutare la possibilità di attivare un percorso che porti la nostra Sezione ad aderire al suddetto Progetto.
Un ausilio necessario ed indispensabile per poter fruire dei sentieri e compiere escursioni con persone disabili è la cosiddetta “Joelette” una speciale carrozzina che viene manovrata da due o più addetti e che adesso è anche disponibile con ausilio di motori elettrici. Questi addetti devono essere formati ed acquisire una abilitazione all’utilizzo della suddetta carrozzina. A seguito di informazioni e contatti avuti dai Consiglieri Caimmi e Casanova , si è saputo che verrà attivato un Corso per addetti alla Joelette presso la Riserva del Sasso Simone e Simoncello in quel di Carpegna nelle date 20 e 21 Luglio prossimo venturo e che sarà completamente gratuito.
Con la presente comunicazione il C.D. è a richiedere ai Soci che ne avessero la possibilità e volessero impegnarsi in futuro nel Progetto, la disponibilità a frequentare il suddetto corso per ottenere la necessaria abilitazione, considerando che corsi di questo genere non se ne tengono spesso e che viene effettuato vicino a noi.
Si precisa che la Sezione si farà carico delle spese sostenute dai Soci partecipanti (rimborsi chilometrici e quant’altro).
Chiaramente questo sarebbe solo il primo necessario passo per eventualmente intraprendere il percorso e formulare poi un vero e proprio Progetto con la partecipazione di Enti Pubblici (Comune, Regione e sopratutto AUSL ) e/o altre Sezione Romagnole.
  
Chi fosse eventualmente interessato al percorso formativo di due giorni in Carpegna per la mansione di conduttore di Joelette, è pregato di contattare la Segreteria della Sezione il Mercoledì sera allo 0547661461 oppure inviare una mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Proposte in evidenza: escursioni plurigiornaliere estate 2019

 

A settembre riprende la programmazione "Serate del venerdì in sede"

Venerdì 27 Settembre

PROIEZIONE  DEL DOCU-FILM  di Ugo Antonelli

"MATSES - Gli uomini giaguaro"

ORE 21:00 in sede (ingresso libero)

Ugo Antonelli, esperto viaggiatore ed appassionato naturalista è autore di numerosi reportage di viaggio e di video documentari con i quali ha ottenuto riconoscimenti e premi in Italia ed all’estero. Si è specializzato nel reportage etnografico che lo ha portato a visitare 35 paesi extraeuropei.

 

In questa occasione ci presenta la sua ultima opera. Il docu-film che narra la vita dei Matses, tra Perù e Brasile in un territorio di percorsi compiuto e intriso da emozioni indotte dagli spazi selvaggi e immacolati ma che subiscono le minacce e le insidie delle compagnie petrolifere e minerarie. Qui un popolo indigeno, fatto di persone che credono di appartenere al luogo in cui vivono, si confronta con un popolo non indigeno che invece crede che gli stessi luoghi gli appartengono di diritto.

Nel fitto della foresta Amazzonica un indio cade a terra dopo il secco schianto di uno sparo, subito è silenzio. La foresta sembra assorbire non solo ogni suono ma anche ogni grido interiore. La “conquista consumistica” modernizzata nei sistemi ma con violenza antica come lo fu l’epopea del caucciù, continua tuttora nella indifferenza dei popoli “civili”.

 

 

 

 

IL FUMAIOLO - Giugno / Settembre 2019

E' disponibile per il download la versione digitale in PDF del nostro bollettino periodico  'IL FUMAIOLO' relativo al periodo Giugno / Settembre 2019

«in copertina: Sulle colline bertinoresi
foto: Michele La Maida»

Sommario dei principali contenuti:

  • Editoriale
  • Rete sentieristica e tratto romagnolo del Sentiero Italia
  • Lotta con l'Alpe
  • Camminare la vita
  • Accade che tre professori...
  • Programma Giugno - Settembre 2019
  • Vita della Sezione
  • Dalla Segreteria
  • Montecodruzzo

 Il fumaiolo è disponibile a questo collegamento 

 


 

Senior - Attorno a Ridracoli; in cammino e a cena con le stelle

13/07/2019

Nel solco di una ormai consolidata tradizione, anche quest’anno, il Gruppo Senior ha proposto ed effettuato la sua “classica” escursione crepuscolare-notturna con cena al Rifugio Cà di Sopra in compagnia di Daini e sotto un tetto di stelle luccicanti che contornavano una luna a 3/4 il cui disco era sfumato dall’alone creato dall’umidità atmosferica presente. A suggellare e fissare nell’archivio dei ricordi gli istanti della semi-notturna che si è tenuta lo scorso 12 Luglio, pubblichiamo un album di immagini che vedono protagonisti 40 escursionisti che hanno percorso con ammirazione e soddisfazione i circa 13 km dell’itinerario e i 670 m di dislivello complessivo nel sempre affascinante contesto ambientale della diga di Ridracoli arricchito nell’occasione della suggestive atmosfere che si originavano dallo sfumare della luce tardo pomeridiana che lentamente svaniva dalla vista immergendosi in quella crepuscolare del tramonto per colorare di luce calda vivida i profili dei crinali e lo specchio d’acqua del lago. A soddisfare l’appetito culturale o la semplice curiosità di conoscere qualcosa in più sui luoghi toccati e in particolare le vicende del passato delle case e dei ruderi delle stesse, si sono dedicati Mimmo e Maurizio raccontando come sanno fare loro storie e leggende relative al Castello di Ridracoli, Ca Garfagnana, le Caselle, I Tagli, Spiaggetta, Farniole e Campo dei Peri (per questo posto gli abilissimi narratori hanno dato sfoggio delle loro qualità condendo a dovere un fatto delittuoso che vide vittima un  giovane garzone, un trovatello che proveniente dall’Ospedale degli Innocenti di Firenze, venne sorpreso un giorno a bere di nascosto e furtivamente del vino così prezioso in quel contesto tanto che il capofamiglia presso cui lavorava gli rifilò una gran bastonata tale da provocarne la morte…). Terminata la cena, a completare infine il già ricco bagaglio di emozioni ci ha pensato la notte, con la splendida luna a specchiarsi vezzosa sulle placide acque del lago a godimento della vista dei presenti, fra cui qualcuno in grado di catturarne l’immagine fotografica
Testo e foto di Michele La Maida

 

galleria fotografica

 

 

 

Escursionismo - Trekking nel Parco Reg.le delle Madonie

18/05/2019

Per registrarle nell’archivio dei ricordi, pubblichiamo un sintetico album di immagini che hanno visto protagonisti 18 soci nella settimana di trekking nel Parco delle Madonie in Sicilia tenutosi dal 11 al 18 maggio 2019. Come in altre occasioni un grazie particolare va indirizzato agli organizzatori locali e fra costoro Diego e Vincenzo (guida di Palermo) per avere condotto il gruppo di Cesena, con professionalità e cortesia, alla scoperta di luoghi suggestivi e pieni di fascino. I partecipanti hanno così potuto trascorrere, nonostante una primavera che si è fatta riconoscere solo a tratti, giorni bellissimi immersi in un verde che sfociava nel blu, contornato di guglie e punteggiato di castelli, respirando (nelle giornate di sole) un'aria dai tanti profumi mediterranei. Nel susseguirsi di ambienti naturali e storici vogliamo ricordare sinteticamente: Petralia Soprana, il più alto paese delle Madonie. Le origini di Petralia si suppone che risalgano all'antica Petra, città fondata dai Sicani. Paese che conserva ancora oggi la struttura urbanistica di tipo medievale con le tipiche stradine che si snodano tra palazzi nobiliari e chiese, con le piazze circondate da suggestive costruzioni che si affacciano a meravigliosi belvedere. Piano Pomo, Cozzo Luminario, punto panoramico sopra il centro abitato di Castelbuono e poi  Pizzo Carbonara che per i suoi quasi 2000 m. è la vetta più alta delle Madonie e 2^ cima della Sicilia dopo l’Etna. Ed anche il Santuario della Madonna dell’Alto e il Monte dei Cervi cui vi si accede passando per il piccolo lago  di Piano Cervi dove si possono osservare numerose specie endemiche di farfalle presenti sulle Madonie: Portella della Ginestra, in un bene confiscato a Brusca e gestito dalla cooperativa Placido Rizzotto del circuito Libera Terra; I Paesi di Collesano, Gratteri, Isnello ed infine Cefalù incluso fra “I Borghi più belli d’Italia” con i suoi gioielli di architettura normanna ovvero la Rocca e il Duomo.
Foto di Alfredo Rossi

 

galleria fotografica

 

 

 

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Sentieri CAI Cesena

Cesena Cammina

 

 

 

I Senior del CAI di Cesena alla riscoperta dell'Appennino Tosco-Romagnolo

Le lunghe escursioni riservate ai soli Soci CAI