Il significato letterale della parola senior (vecchio, attempato) non nascondiamocelo: ci dà un po’ fastidio! La causa di questa sensazione sta probabilmente nel fatto che il nostro istinto respinge le semplici verità anagrafiche, non le prende neppure in considerazione. Nell’animo siamo ancora dei “lupetti”, ci piace curiosare, scoprire, giocare e mettere alla prova le nostre capacità.

Nel 2008 alcuni di noi, tutti cinquantenni o più, hanno pensato bene di dar vita in seno alla nostra Sezione C.A.I. ad un vero e proprio Gruppo, dotandosi anche formalmente di uno statuto e specificando quali fossero gli obiettivi da perseguire.

Tra questi i principali sono sicuramente quelli relativi alla realizzazione di particolari percorsi escursionistici e trekking.

Sino ad oggi, grazie al costante ed impegnativo contributo dei soci, alcuni dei quali profondi conoscitori del nostro territorio e della sua storia umana, è stato possibile esplorare e riscoprire molti percorsi del tempo passato, quelli che univano le molte case esistenti o che attraversando fossi e torrenti raccordavano tra loro i sentieri principali. Negli ultimi tempi ci siamo anche dotati di nuova documentazione per individuare più facilmente questi antichi sentieri e contiamo quindi di fare altre ed interessanti riscoperte.

Naturalmente la normale attività escursionistica prosegue parallelamente, con uscite più agevoli e di modesto impegno, senza tuttavia tralasciare la pulizia dei sentieri.

Tra noi c’è poi chi organizza trekking settimanali in giro per l’Italia e con cadenza annuale: fino ad ora abbiamo visitato, per la generale soddisfazione di tutti i partecipanti, la Sardegna, la Calabria e le Isole Eolie. Per il 2012 è stato programmato un trek sul Pollino.

Non mancano naturalmente le riunioni conviviali, spesso al termine delle stesse escursioni ed il buon umore di certo non ci fa difetto. Anzi, l’armonia che regna nel nostro Gruppo è forse il vero segreto ed il collante che ci permette di guardare con serenità al futuro della nostra attività e stiamo lavorando perché ne restino tracce concrete.

Per saperne di più basta consultare il programma trimestrale del nostro Gruppo. E’ attraverso questo strumento che alcuni ci hanno scoperto e si sono uniti a noi nelle nostre attività; certuni frequentano assiduamente le escursioni settimanali e le altre iniziative, mentre altri lo fanno impegni di lavoro permettendo. Infine, per chiudere questa sintetica presentazione, possiamo anticipare che è allo studio una proposta per una maggiore collaborazione con altri Gruppi della Sezione e per un loro più concreto coinvolgimento nella nostra attività.

Concludiamo con una provocazione: considerata l’età minima necessaria per aderire al nostro Gruppo, non sarebbe meglio abbassare la soglia di questo prestigioso riconoscimento? Le medaglie ci piacciono, ma quelle alla memoria………..

Un affettuoso saluto a tutti!

Maurizio Pavan

 

 

I SENIOR ALLA RISCOPERTA DELL’APPENNINO TOSCO-ROMAGNOLO

E’ un bel po’ ormai che giriamo su e giù per il nostro appennino e sempre più spesso abbiamo il piacere della compagnia di altri soci che si uniscono a noi. Non di rado attraversiamo zone isolate, sconosciute, forse un po’ scomode da raggiungere ma affascinanti da un punto di vista naturalistico e, non di rado, anche storico. In questi casi accade sempre che i nostri nuovi compagni ci chiedono: “ma dove siamo?”, “ma come avete fatto a scoprire questo posto?”, “ma davvero qui è successo questo....?”. Noi naturalmente ogni volta rispondiamo nel miglior modo possibile, scherzandoci magari un po’ su, ma poi finisce lì, fino alla volta successiva.

Ci siamo quindi chiesti se non fosse arrivato il momento di fare in modo che queste nostre conoscenze venissero messe in modo permanente a disposizione dell’intera Sezione e di chiunque altro volesse soddisfare la propria curiosità. Abbiamo quindi deciso di realizzare una raccolta di percorsi escursionistici, più o meno conosciuti, alcuni non segnati, con l’intento di valorizzarne alcuni aspetti, sia naturalistici che storici, solitamente trascurati o poco conosciuti e che invece, a nostro avviso, meritano di essere riscoperti e apprezzati per quello che sono oggi o per la loro storia, fornendo magari anche il tracciato GPS.

Tra noi non ci sono cartografi, storici o qualificati professionisti studiosi del territorio, ma solo sinceri appassionati della montagna che ostinatamente continuano a divertirsi frequentandola. Ci perdonerete perciò se saremo un po’ imprecisi o approssimativi nel raccontarvi le nostre esperienze.
Da oggi potrete quindi conoscere meglio le escursioni del gruppo Senior visitando la pagina http://www.caicesena.com/index.php/attivita/attivita-senior , segnalandoci eventuali errori o fornendoci i vostri suggerimenti.

Cominciamo dalla più classica delle uscite, quella in Campigna, ricordando a tutti che la cosa migliore da fare è: VENIRE CON NOI.
Un caro saluto a tutti dal gruppo Senior!

Maurizio Pavan

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SULLE ORME DEGLI ETRUSCHI

 

“Andiamo a fare un giro in Campigna?” E’ così che si dice di solito vero? Una bella escursione non c’è che dire e non eccessivamente faticosa, ma voglio provare a vederla in un modo un po’ diverso.
Questo è l’itinerario che abbiamo percorso: Campigna, Passo della Calla, Burraia, M.te Falco, Piancancelli, Rif. Fontanelle, Fosso Abetìo, Campigna...

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Maurizio Pavan